
L’associazione
Ghost Hunter Padova è un Associazione Culturale di Studio e ricerca del Paranormale, fondata nel 2004 da Andrea Pugliese tutt’ora Presidente
L’Associazione si occupa di rilevare, studiare, analizzare e archiviare con serietà e passione tutti quei fenomeni di natura psichica o apparentemente inspiegabili, comunemente definiti “paranormali”.
Le indagini si svolgono prevalentemente in Veneto, sia in luoghi privati sia pubblici, e vengono effettuate in modo completamente gratuito.
Il team mantiene un approccio inizialmente scettico nei confronti di qualsiasi possibile fenomeno anomalo, considerandolo di reale interesse solo quando il suo rilevamento non risulta influenzato da fonti di disturbo o da fattori riconducibili a fenomeni fisici spiegabili. Solo in questi casi il fenomeno viene preso in esame come potenzialmente paranormale.
Un altro importante obiettivo dell’Associazione è la riscoperta di miti, leggende e misteri legati al nostro territorio, spesso dimenticati nel tempo. Si tratta di un patrimonio immateriale che merita di essere preservato e tramandato alle nuove generazioni: una forma di tutela, valorizzazione e promozione della cultura locale, affinché la memoria collettiva possa continuare a vivere.
L’origine del Logo
Abbiamo scelto questo logo per due motivi principali. La mano rappresenta, sin dall’antichità, un simbolo legato all’esoterismo e alla percezione di ciò che va oltre il visibile. Al suo interno è raffigurato il Prato della Valle, uno dei luoghi simbolo della nostra città, che richiama direttamente Padova e l’identità stessa dell’associazione.

Il nostro “modus Operandi”
Il nostro approccio alle indagini è basato su principi di professionalità, serietà e imparzialità. Ogni segnalazione che riceviamo viene analizzata con attenzione, cercando sempre di mantenere un atteggiamento critico e razionale nei confronti di ciò che potrebbe essere interpretato come un fenomeno anomalo.
Il nostro obiettivo non è dimostrare a tutti i costi l’esistenza del paranormale, ma piuttosto osservare, documentare e analizzare i fatti nel modo più oggettivo possibile, utilizzando strumentazione tecnica e metodologie di indagine consolidate.
Durante ogni indagine raccogliamo dati, registrazioni audio e video e monitoriamo attentamente l’ambiente circostante, cercando prima di tutto eventuali spiegazioni naturali o razionali ai fenomeni segnalati.
Qualora non vengano rilevate anomalie o elementi degni di approfondimento, lo comunichiamo in modo chiaro e trasparente, senza forzare interpretazioni o conclusioni che non siano supportate da evidenze concrete. In questi casi l’indagine può comunque rappresentare un punto di partenza per ulteriori verifiche future e, se necessario, potrà essere programmato un nuovo sopralluogo per continuare l’analisi nel tempo.
Il nostro Protocollo di Indagine
Il nostro protocollo di indagine
Le nostre indagini vengono condotte seguendo un approccio metodico, professionale e imparziale. L’obiettivo dell’associazione non è dimostrare a tutti i costi l’esistenza di fenomeni paranormali, ma analizzare ogni segnalazione con serietà, spirito critico e rigore nell’osservazione dei dati raccolti.
1. Raccolta della segnalazione
Ogni indagine inizia con la raccolta delle informazioni relative alla segnalazione. Vengono ascoltati i testimoni e analizzati i fatti riportati, cercando di comprendere il contesto, la frequenza e la natura dei fenomeni descritti.
2. Documentazione storica
Prima di ogni indagine svolgiamo un approfondito studio storico del luogo, cercando documenti, testimonianze e fonti che possano aiutarci a comprendere meglio il contesto in cui si svolgerà l’indagine. Questa fase di ricerca è per noi molto importante, poiché spesso la conoscenza della storia di un luogo permette di interpretare in modo più consapevole eventuali fenomeni segnalati.
Dedichiamo quindi particolare attenzione alla ricostruzione storica degli ambienti che analizziamo. Nei nostri video, infatti, la storia del luogo viene raccontata e approfondita nel dettaglio, spesso con il contributo di guide locali, storici o esperti del territorio; in altri casi è il nostro stesso team a illustrare le informazioni raccolte durante la fase di ricerca.
3. Analisi preliminare
Prima di procedere con l’indagine sul campo, valutiamo attentamente la situazione per individuare eventuali spiegazioni naturali o fattori ambientali che possano aver generato le anomalie percepite.
4. Indagine sul campo
Durante il sopralluogo utilizziamo diverse tipologie di strumentazione tecnica per monitorare l’ambiente e raccogliere dati, tra cui registratori digitali, videocamere e altri dispositivi utili all’analisi dei fenomeni segnalati.
5. Raccolta e analisi dei dati
Tutti i dati raccolti vengono successivamente analizzati con attenzione dal team. Audio, video e rilevazioni strumentali vengono esaminati per individuare eventuali anomalie, verificando sempre prima la presenza di possibili spiegazioni naturali o tecniche.
6. Conclusioni dell’indagine
Se durante l’indagine non vengono rilevate anomalie significative, lo comunichiamo in modo chiaro e trasparente. Il nostro metodo non prevede forzature o interpretazioni prive di riscontri oggettivi.
Nel caso in cui emergano elementi interessanti, questi vengono documentati e, se necessario, l’indagine può essere approfondita con ulteriori sopralluoghi e analisi.
Risultati e creazione video
Conclusa la fase di analisi, si passa alla realizzazione del contenuto divulgativo. Il materiale raccolto viene selezionato e organizzato in un video strutturato in due parti principali, pensato per offrire allo spettatore una visione completa e contestualizzata dell’indagine.
La prima parte del video è dedicata alla storia della location oggetto di studio. Vengono illustrati gli eventi storici, le testimonianze e le eventuali leggende legate al luogo, con l’obiettivo di fornire un quadro narrativo chiaro e documentato. Questa sezione è fondamentale per comprendere il contesto in cui si inserisce l’indagine e per dare profondità all’esperienza.
La seconda parte è invece focalizzata sulle anomalie riscontrate. Qui vengono presentati i risultati dell’indagine, mostrando in modo diretto e trasparente le registrazioni considerate più significative. Ogni anomalia viene accompagnata da una spiegazione tecnica e da un’analisi critica, in modo da permettere allo spettatore di formarsi una propria opinione.
Pubblicazione e condivisione
Il video finale viene pubblicato sia sul sito ufficiale dell’associazione che sul canale YouTube, diventando parte integrante dell’archivio delle indagini svolte. Questo passaggio rappresenta non solo un momento di condivisione con il pubblico, ma anche un atto di responsabilità: rendere accessibili i risultati significa esporsi al confronto e promuovere un approccio trasparente e verificabile.
Conclusione
La fase conclusiva di un’indagine paranormale non è semplicemente un riepilogo, ma un vero e proprio processo di sintesi tra ricerca, analisi e divulgazione. È in questo momento che il lavoro svolto sul campo prende forma, trasformandosi in contenuto fruibile, ma soprattutto in un contributo concreto allo studio di fenomeni ancora oggi oggetto di dibattito.
DISCLAIMER
L’associazione è composta esclusivamente da volontari che svolgono attività di studio e ricerca nel campo del paranormale a titolo gratuito e non professionale. Ogni membro conduce una propria vita personale e lavorativa indipendente dall’associazione.
Le attività svolte sono finalizzate unicamente alla raccolta e all’analisi di eventuali anomalie rilevabili a livello strumentale e ambientale, secondo un approccio di tipo osservativo e sperimentale.
L’associazione non offre servizi di liberazione o bonifica di presunte infestazioni, né interventi di natura esorcistica o similare.
Si precisa inoltre che l’associazione non sostituisce in alcun modo professionisti qualificati, quali medici, psicologi, psichiatri o altri specialisti. In presenza di problematiche di natura sanitaria, psicologica o di altra competenza professionale, si invita a rivolgersi alle figure abilitate.
L’associazione declina ogni responsabilità per interpretazioni personali, utilizzi impropri delle informazioni fornite o decisioni intraprese autonomamente dagli utenti.

