
CASTELLO DI BEVILACQUA
Bevilacqua (VR)
Anno 2013 – 2023 – 2026
Novembre 2013
Castello Bevilacqua: storia, architettura e leggende del maniero medievale vicino Verona
Il Castello Bevilacqua è uno dei più affascinanti castelli medievali del Veneto. Situato nella pianura veronese, racchiude tra le sue mura quasi 700 anni di storia, tra battaglie, restauri, incendi e misteriose leggende.
La costruzione del Castello Bevilacqua
Il castello fu costruito nel 1336 da Guglielmo Bevilacqua e completato dal figlio Francesco Bevilacqua per conto degli Scaligeri, signori di Verona. La struttura fu concepita come fortezza militare per difendere il territorio dalle signorie confinanti, tra cui i Carraresi e gli Estensi. La famiglia Bevilacqua proveniva da Ala, e questo è testimoniato dal simbolo araldico della famiglia: un’ala d’uccello al centro dello stemma.
Il prestigio della famiglia Bevilacqua
Guglielmo Bevilacqua era un abile commerciante di legname e grazie alla sua attività ottenne grande prestigio economico alla corte di Cangrande II della Scala. Il suo successo gli permise di ricevere l’investitura ufficiale di vassallo del vescovo.
Il figlio Francesco ebbe invece un ruolo di rilievo nella politica scaligera. In qualità di ambasciatore, ricevette onorificenze da importanti potenze italiane dell’epoca, tra cui:
i Visconti
i Carraresi
gli Estensi
e il papa Clemente VI
Dal castello difensivo alla residenza nobiliare
Nel corso dei secoli il castello subì numerosi cambiamenti. Durante la Guerra della Lega di Cambrai venne gravemente danneggiato e con il successivo dominio della Repubblica di Venezia perse la sua funzione difensiva. Nel 1532 l’architetto Michele Sanmicheli trasformò la fortezza in una residenza nobiliare.
Successivamente, nel 1756, Gaetano Ippolito Bevilacqua restaurò e rimodernò parte degli interni, creando i grandi saloni del primo piano.
L’incendio del 1848 e la trasformazione neogotica
Nel 1848, durante i moti rivoluzionari italiani, il castello venne incendiato dall’esercito austriaco.
La ricostruzione fu avviata dalla contessa Felicita Bevilacqua insieme al marito, il generale Giuseppe La Masa. Durante il restauro furono aggiunti merli e decorazioni neogotiche, conferendo al complesso l’aspetto romantico che conserva ancora oggi. Dopo la morte dei coniugi, il patrimonio venne lasciato alla Fondazione Bevilacqua La Masa, che trasformò il castello in Asilo di Quiete Bevilacqua – La Masa, una residenza per anziani e persone bisognose.
Il castello durante la Seconda Guerra Mondiale
Durante la Seconda Guerra Mondiale il castello venne occupato dalle truppe tedesche e utilizzato come postazione di comando e centro di trasmissioni. Dopo la guerra l’edificio diventò collegio salesiano fino al 1966, quando l’esplosione di una caldaia provocò un devastante incendio che distrusse nuovamente parte della struttura.
Il restauro moderno
Dopo anni di abbandono, il castello fu acquistato dalla famiglia Cerato nei primi anni Novanta. Grazie a accurati restauri, il complesso è tornato al suo antico splendore e oggi è visitabile, ospitando eventi, matrimoni e manifestazioni culturali.
Le leggende del Castello Bevilacqua
Come molti castelli medievali, anche il Castello Bevilacqua è circondato da misteri e leggende.
Il tesoro nascosto della contessa Felicita
Una delle storie più famose racconta che la contessa Felicita Bevilacqua, ultima discendente della famiglia, avrebbe fatto seppellire una carrozza piena d’oro e gioielli sotto le mura del castello prima della sua morte. Nonostante i numerosi restauri del complesso trecentesco, il tesoro non è mai stato ritrovato.
Il fantasma di Alessandro Bevilacqua
Il castello sarebbe inoltre abitato dal fantasma di Alessandro Bevilacqua. Nella primavera del 1848, quando il paese fu devastato dall’esercito austriaco, i soldati sfondarono la porta dell’oratorio privato del castello e profanarono la tomba di Alessandro, disperdendo le sue ceneri al vento.
Da allora si racconta che il suo spirito vaghi tra le mura del castello, e che la sua voce possa essere udita tra gli alberi del giardino pensile.
Secondo la tradizione popolare, il fantasma non sarebbe maligno:
protegge chi arriva al castello con intenzioni pacifiche
mentre si accanisce contro chi si avvicina con spirito ostile.
ANALISI MATERIALE AUDIO
Si allegano i file dove se ne consiglia l’uso delle cuffie per un miglior ascolto dopo aver letto naturalmente, il titolo dell’audio.
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SALA DISPENSA PIANO TERRA – Registratore digitale
L’EVP che vi proponiamo è quanto rilevato durante l’indagine, il file comprende uno scambio di parole tra gli operatori, dove alla fine del tracciato audio si sente una “voce” che si è intromessa durante la conversazione, voce che nessuno, al momento dell’indagine ha sentito. L’EVP che vi proponiamo è l’originale (in fase di analisi del materiale era già nitido).
Foderasti *
Analisi elettroacustica del file
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SALA AMANUENSE – Registratore digitale
Durante l’analisi del materiale audio abbiamo rilevato questa EVP in lingua francese “Mon frère” udibile solo tramite cuffie in quanto l’extra rilevato è sotto la voce di uno dei nostri operatori che stava dicendo “Perchè le persone di sopra sono in carne ed ossa” in quanto in quel preciso istante si udivano dei passi provenire dal piano di sopra (ospiti del Castello)
1 – Mon frère (sotto la voce di Alessio)
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SALA FELICITA – Registratore digitale
L’EVP n.4 – “Non c’è” che vi proponiamo è stata rilevata durante l’indagine-, il file riportato è l’originale (in fase di analisi era già nitido). Come spesso accade tale “voce” non è stata udita da nessuno al momento dell’indagine ha sentito.
1 – Respiro
2 – Voce femminile sotto la voce di Orazio (orig)
2 – Voce di cui il punto procedente (edit)
3 – Qui c’è
4 – Non c’è *
5 – Rumore-lamento
6 – Ti trovo-ci provo
7 – Rumore (grattare alla finestra)
8 – Ti arrendi
9 – Andrea chiede di far suonare lo strumento presente nella stanza
e come risposta c’è un presunto canto mormorato *
10 – Liberati
11 – Colpo proveniente dalla biblioteca (stanza vicina)
12 – Tocco su bottone di accensione lampada
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ORATORIO/CHIESETTA – Registratore digitale
(NESSUNO ERA PRESENTE NEL LUOGO)
1 – Respiro
2 – Colpo imponente *
* riservato a chi partecipa ai nostri eventi al Castello Bevilacqua
Aggiornamento indagine 2023
Siamo tornati al Relais Castello Bevilacqua, tra Padova e Verona, per indagare sulle sue leggende e storia. Un nuovo video racconta il fascino di questo antico maniero.
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Risultati d’ indagine al Castello Bevilacqua dopo le diverse ricognizioni fatte nel 2013.
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ANALISI MATERIALE FOTOGRAFICO
L’unico scatto interessante è stato effettuato nella sala Felicita.
In una sequenza di tre foto si nota un’anomalia sulla destra del primo e del terzo scatto.
(l’analisi del materiale fotografico è visibile solamente per chi partecipa alle ns serate al Castello Bevilacqua)
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ANALISI MATERIALE AUDIO
Si allegano, nella pagina del sito, i file dove se ne consiglia l’uso delle cuffie per un miglior ascolto dopo aver letto naturalmente, il titolo dell’audio.
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STANZA GREGORIO II – PRE INDAGINE
1 – colpo imponente vicino al microfono
2 – vocalizzo maschile a cui non riusciamo a dare un’interpretazione
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STANZA GREGORIO II – INDAGINE
Quella che proponiamo di seguito è un’evp rilevata durante una sessione di metafonia svolta con l’ausilio di una radio sintonizzata sulle onde corte (per capirne di più vi consigliamo di leggere la sezione “sperimentazioni – metafonia” del nostro sito. Dopo la voce di Diego che dice “proviamo a spostare un po’” c’è quella che sembra essere una voce femminile dire “sì vogliamo capire (sentire)”. Le voci a seguire sono quelle di Alberto e di Erica. Si consiglia l’uso delle cuffie.
1 – “Si vogliamo capire (sentire)”
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SALA FELICITA – INDAGINE
Anche questa sembra essere una clip audio interessante ma difficile da distinguere per un orecchio non allenato. Sembrerebbe esserci un vocalizzo maschile in mezzo al rumore fatto dagli operatori (stavamo raccogliendo l’attrezzatura per cambiare stanza), prima della voce di Erica che dichiara una variazione inspiegabile del rilevatore di campi elettromagneti. Anche alla fine del tracciato sembrerebbe esserci la stessa tonalità maschile in risposta a ciò che dice Andrea.
1 – vocalizzo maschile in due situazioni pre accensione k2 + “sì” nella parte finale
ASCOLTA LE ANOMALIE AUDIO
- Respiro
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/con_cuffie__352_Respiro__edit_.wav
- Respiro / Voce
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/1_Voce___respiro__edit_.wav
- Rumore / Lamento
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/1a__con_cuffie__Rumore_o_lamento.wav
- Vocalizzo
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/2_Estratto_vocalizzo__edit_.wav
- Vocalizzo femminile
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/2_Vocalizzo_femminile_-_Liberati__edit_.wav
- Voce femminile
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/2_Voce_femminile_sotto_voce_Orazio__orig_.wav
- Ti trovo
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/2a_Ti_trovo_-_ci_provo__edit_.wav
- Qui
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/3_Qui_c___.wav
- Rumore
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/3a_Rumore__edit_.wav
- Colpo
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/4_Colpo_provenire_dalla_biblioteca__edit_.wav
- Ti arrendi
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/4a__con_cuffie__Ti_arrendi__edit_.wav
- Vocalizzo maschile
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Sala-felicita-indagine-vocalizzo-maschile-e-poi-k2.mp3
- Si vogliamo capire
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-metafonia-min-25e30-si-vogliamo-capire-sentire.mp3
- Andiamo a casa
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-pre-indagine-andiamo-a-casa-edit.mp3
- Colpo su microfono
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-pre-indagine-colpo-vicino-microfono-.mp3
- Colpo forte
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/colpoforte-1.mp3
- Porta che si apre
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Porta-che-si-apre-1.mp3
- Vocalizzo maschile
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Sala-felicita-indagine-vocalizzo-maschile-e-poi-k2-1.mp3
- Si vogliamo capire
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-metafonia-min-25e30-si-vogliamo-capire-sentire-1.mp3
- Andiamo a casa
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-pre-indagine-andiamo-a-casa-edit-1.mp3
- Colpo
- https://test2.htmlservices.it/wp-content/uploads/2026/04/Stanza-Gregorio-II-pre-indagine-colpo-vicino-microfono-1-1.mp3
GALLERIA FOTOGRAFICA INDAGINE
VISUALIZZA L’ANALISI ELETTROACUSTICA
VEDI IL VIDEO DELL’INDAGINE
ORATORIO
CASTELLO DI BEVILACQUA
Eretto nel XVII secolo come cappella privata dei Conti Bevilacqua, nel 1750, unitamente al castello, è stato oggetto di un radicale intervento di restauro, ad opera di Gaetano Bevilacqua. L’intitolazione passa da S. Antonio da Padova all’Immacolata Concezione.
Nel 1835 Alessandro Vantini cura alcuni adattamenti della struttura, disegna il sarcofago del Conte Alessandro e lo realizza. Viene fatto il pavimento su disegno dello stesso. A Tale scopo vengono mandati a Bevilacqua dei marmorari per la posa dei materiali, provenienti da Rezzato (BS), dove il medesimo aveva avviato una scuola per marmisti.
Nel 1848 le truppe austriache incendiarono il castello, profanarono la tomba del Conte Alessandro e la chiesetta venne gravemente danneggiata. L’azione austriaca fu personalmente voluta dal Fedelmaresciallo Radetzky quale monito punitivo contro la famiglia Bevilacqua per il suo sostegno economico e politico agli insorti della Repubblica di Venezia del 1848.
Nel 1875, su impulso del Generale La Masa, marito della Contessa Felicita Bevilacqua, il castello ed il tempietto vennero restaurati nelle forme odierne dall’architetto Giacomo Franco. La chiesetta venne inglobata in una nuova costruzione dall’ampio timpano sulla facciata, le finestre vennero tamponate e venne aperto un lucernario sul tetto.
Alla morte della Contessa Felicita, nel 1899, vennero tumulati nel tempietto: la madre Carolina Santi, i fratelli, Gerolamo morto combattendo a Pastrengo e Guglielmo, morto nel 1857, il Generale Giuseppe La Masa e la Contessa Felicita stessa.
Secondo le volontà testamentari della Contessa, nel tempietto dovevano essere inseriti i busti marmorei del Generale La Masa, dei fratelli e della cognata oltre al suo. Come da modelli già eseguiti dallo scultore Androni. Il busto marmoreo del padre Alessandro era già stato eseguito dallo scultore Cignaroli di Verona e collocato nella mensola con il suo nome, ma a tutt’oggi risulta irreperibile.
Alcuni lavori di riatto alla struttura vennero compiuti negli anni 60 del ‘900, per consentire l’alloggio alle suore, quando la casetta annessa venne trasformata in asilo d’infanzia,
Degli arredi lignei, dei quadri e della tela che ornava l’altare, nulla è arrivato ai nostri giorni.
Il Tempietto è divenuto di proprietà del Comune di Bevilacqua nel 1974 a seguito dell’estinzione dell’Opera Pia “Asilo di Quiete Bevilacqua – La Masa”.
Nella primavera del 2009, l’Amministrazione Comunale di Bevilacqua, con un intervento radicale a cura dell’architetto Giuliano Ponzilacqua e con il munifico sostegno dell’Amministrazione Regionale, ha ristrutturato l’immobile, riportandolo all’antico splendore.
ANALISI MATERIALE FOTOGRAFICO
Negli scatti effettuati non sono emerse anomalie degne di nota.
ANALISI MATERIALE AUDIO
Si allegano, nella pagina del sito, i file dove se ne consiglia l’uso delle cuffie per un miglior ascolto dopo aver letto naturalmente, il titolo dell’audio.
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CHIESETTA – METAFONIA – PRE INDAGINE
Quella che proponiamo di seguito è un’evp rilevata durante una sessione di metafonia svolta con l’ausilio di una radio sintonizzata sulle onde corte (per capirne di più vi consigliamo di leggere la sezione “sperimentazioni – metafonia” del nostro sito. Dopo la voce di Diego che elenca alcuni nomi della famiglia Bevilacqua, c’è quella che sembra essere una voce femminile di infante dire “i nobili”. Si consiglia l’uso delle cuffie.
1 – “i nobili” (1min46sec)
STANZA ADIACENTE CHIESETTA – PRE INDAGINE
Quella che proponiamo di seguito è un’evp ottenuta nella pre indagine. Si sentirà in sottofondo il rumore ambientale ma vicino al microfono abbiamo registrato un rumore che probabilmente è il cigolio delle assi della scala a chiocciola presente nella stanza. Dopo i primi percepibili rumori, c’è una voce che sembrerebbe essere maschile, dire “passi” e di seguito ancora dei rumori simili a quelli precedenti. Si consiglia l’uso delle cuffie.
1 – rumori + “passi” + rumori
2 – colpo su cavalletto
CHIESETTA – INDAGINE
Quella che vi proponiamo di seguito è un’evp rilevata durante l’indagine. Dopo la frase di Erica “ti recavi spesso a pregare qui?”, si sente un colpo (avvertito da tutti i presenti).
1 – colpo





















